Corso primo soccorso

Chiamare il 118: è questa la prima cosa da fare quando sul proprio posto di lavoro capita un incidente o quando un collega si sente male. Solo chiamando in modo tempestivo il 118 si ha infatti la possibilità di veder arrivare l’ambulanza nel minor tempo possibile, ambulanza che poi condurrà il collega all’ospedale più vicino dove potrà essere sottoposto a tutte le cure necessarie. Non solo, perché sulle ambulanza è anche presente per i casi più gravi un medico che può intervenire subito cercando di risolvere, almeno in parte, il problema.

Corso formazione primo soccorso

Chiamare il 118 è quindi l’unica cosa che è possibile fare? Si deve restare con le mani in mano nell’attesa del suo arrivo? Se non si ha una formazione adeguata ad offrire un primo soccorso, assolutamente sì, ma ricordate di frequentare al più presto un corso primo soccorso. C’è il rischio infatti di commettere dei danni gravissimi che possono andare a discapito della vita dei propri colleghi di lavoro. Se però si ha una formazione adeguata sul primo soccorso, è allora importante offrire una mano al proprio collega malato o infortunato. È stato dimostrato infatti che per alcune problematiche riuscire ad intervenire nell’immediato, prima ancora che l’ambulanza arrivi, è fondamentale. Pensiamo ad esempio ad un infarto: iniziare a fare subito il massaggio cardiaco potrebbe voler dire salvare la vita al proprio collega.

Come abbiamo detto però è necessario avere una formazione adeguata. Proprio per questo motivo tutti i dipendenti delle aziende devono seguire per legge un corso di primo soccorso: in modo che siano addestrati ad intervenire. È stato dimostrato che in questo modo è possibile salvare un numero maggiore di vita e molti problemi che altrimenti si sarebbero acuiti si trasformano in qualcosa di poco grave, in situazioni facilmente risolvibili.

Il corso di primo soccorso deve essere tenuto da personale altamente qualificato e deve essere riconosciuto e certificato. Deve essere sottoposto a tutti i lavoratori, anche a coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo determinato, anche agli stagisti. Il corso di primo soccorso deve offrire delle nozioni su tutte le tipologie di malattie e infortuni più comuni, ma deve prendere in considerazione anche tutti i rischi in cui quella specifica azienda può incorrere. Coloro che, ad esempio, sono soliti durante le ore di lavoro utilizzare degli utensili molto appuntiti dovranno essere formati per riuscire ad intervenire su ferite e tagli mentre coloro che lavorano in aziende dove si maneggiano sostanze chimiche devono saper intervenire nel caso in cui queste sostanze entrino in contatto con la pelle o con gli occhi. Alcune tipologie di interventi non verranno spiegati solo da un punto di vista teorico, ma se ne farà pratica diretta, sui propri colleghi oppure su manichini. In questo modo è più semplice che queste nozioni restino in mente e comprenderle sarà un vero e proprio gioco da ragazzi.

Consigliamo a tutti i datori di lavoro di parlare di questo corso ai loro dipendenti e di spiegarne loro l’importanza in modo che lo seguano con attenzione. Dopotutto ne va anche della loro incolumità! E le aziende devono ricordare che questo corso deve essere somministrato anche ai nuovi dipendenti nel minor tempo possibile, solo così l’azienda potrà davvero dirsi un posto sicuro al cento per cento per tutti.